Allenamento in casa: dalle App agli strumenti utili

Campo base outdoor

Nonostante sia in atto la corsa a vaccinare la popolazione mondiale, ad un anno preciso di distanza, l’Italia ritorna in zona rossa.

Gli sportivi si preparano ancora una volta ad allenarsi tra le mure domestiche o nei parchi rispettando le regole del nuovo DPCM.

Scopriamo insieme quali sono gli strumenti irrinunciabili per mantenersi in forma senza correre il rischio di infortunarsi:

1 Le App per dispositivi mobili

Le palestre chiudono e il vostro training personale diventa virtuale grazie alle App di allenamento che potete scaricare direttamente sui vostri smartphone.

Se volete andare sul sicuro, sposando gli allenamenti di un noto marchio di abbigliamento sportwear, “Nike Training Club” (info: www.nike.com) è l’applicazione che fa per voi.

Oltre 180 allenamenti gratuiti da scegliere tra forza e resistenza, mobilità e sedute yoga, con la possibilità di personalizzare il proprio allenamento. 

Una valida alternativa, per chi non ha attrezzatura e preferisce usare il proprio peso corporeo per eseguire esercizi, è “Keep, il trainer a domicilio” (info: www.keepkeep.com)

Un database di 400 esercizi per tutti i gusti, dalla forza al cardio, dalla tonificazione alle sedute per il controllo del peso.

2 I migliori smartwatch

Se le mura di casa vi stanno proprio strette e adorate correre ed allenarvi all’aria aperta, non potete fare a meno di utilizzare uno Smartwatch che monitori costantemente i vostri progressi.

Vivo sport della Garmin, è lo strumento con il miglior rapporto qualità prezzo sul mercato; d’altronde la casa che lo produce è il leader mondiale nella tecnologia GPS per l’automotive, la nautica, l’aviazione, lo sport, il fitness e l’outdoor.

Con un prezzo davvero contenuto potrete portare a casa un orologio che non solo effettuerà la rilevazione cardio, ma anche il conta passi, la distanza percorsa e le calorie bruciate.

Inoltre il gps integrato e i profili sport precaricati, unito ad un display touchscreen a colori antiriflesso, lo rendono uno strumento davvero semplice nell’utilizzo e completo nelle funzioni.

La tecnologia Move IQ riconosce automaticamente l’attività che state svolgendo aiutandovi a rendere più smart le operazioni di inserimento dati.

Infine da non sottovalutare la possibilità di condividere i dati con tutti gli altri strumenti Garmin e con l’applicazione dedicata Garmin Connect™ Mobile.

Se invece siete amanti delle passeggiate, del trekking, e volete investire in qualcosa di più sofisticato, potete orientarvi su Instinct della Garmin, che oltre a possedere le funzioni del suo fratello minore Vivo sport, ha una bussola con 3 assi, altimetro, barometro e multi ricezione dei sistemi di navigazione satellitare per una rilevazione molto precisa anche in aree remote.

Instinct infatti è sviluppato secondo lo standard militare USA 810G che certifica la resistenza termica, agli urti e garantisce un impermeabilità fino a 100 metri.

 

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3 Allenare le dita: Training specifico per l’arrampicata

Una sezione a parte merita l’allenamento per i climber, i quali necessitano di specifici strumenti per allenare soprattutto le dita.

Hangboard più o meno costosi come il Beastmaker 2000 se vi piace il feeling con il legno o il Trango Rock Prodigy se preferite la resina, possono essere installati semplicemente sugli stipiti delle vostre porte di casa. 

Se siente invece abili internauti e possedete dimestichezza con il fai da te, avrete notato che esistono in rete tantissimi progetti DIY, dal costruire il proprio pannello di allenamento a casa a come fare da soli delle prese in resina. (Il video lo trovi anche in fondo all’articolo).

Qualsiasi strada sceglierete, acquistare una trave o cimentarvi nel fai da te, non dimenticate di procurarvi una buona magnesite, come la Loose Chalk della Black Diamond in polvere o la Liquid Chalk della Camp a base liquida alcolica (quest’ultima può essere una valida soluzione soprattutto in casa se non vogliamo riempila di polvere).

 

Vi confesso che anche io, durante il lockdown, ho costruito il mio pannello da allenamento in casa, ma non avevo pensato ad un materasso per attutire gli urti in caso di caduta.

In questi giorni infatti ho deciso di investire nell’acquisto di un Crash Pad e la mia scelta è ricaduta sul Mondo della Black Diamond, grazie ad alcune sue caratteristiche per me essenziali: di dimensioni ridotte, è facile da riporre in casa soprattutto se avete spazi limitati; comodo da trasportare grazie al sistema di spallacci e cintura ventrale (in futuro conto di portarlo con me fuori casa per praticare boulder su roccia); infine, ma non meno importante, perché la sicurezza viene prima di tutto! Stay safe.

 

4 Libri da leggere 

Alcuni più di altri hanno a disposizione tempo da dedicare a se stessi e sappiamo che concedersi una buona lettura non è mai tempo sprecato.

Ho due libri in catalogo della medesima casa editrice (Versante sud) che aimè non ho ancora avuto il piacere di leggere, ma che mi hanno più di una volta incuriosito: Un movimento di troppo e Yogarrampicata.

Il primo, lo si evince anche dal titolo stesso, è un testo ricco di informazioni che ci avvicina al mondo delle patologie arrampicatorie e ci insegna come prevenirle.

I due autori, Thomas Hochholzer, chirurgo ortopedico e Volker Schoeffl, professore all’università di Erlangen-Nuremberg in Germania, hanno redatto un testo completo e ben documentato, (confermato da molti commenti positivi in rete) adatto a chi si approccia all’arrampicata per la prima volta e a chi si allena da tempo.

Yogarrampicata di Alberto Milani, classe ‘80, noto scalatore falesista/boulderista che nel 2009 ha abbandonato definitivamente le gare agonistiche per dedicarsi completamente all’outdoor.

L’autore propone la sua personale visione dell’arrampicata come ricerca interiore, libera da qualunque risultato e vissuta come una profonda occasione per migliorarsi e crescere.

In questo contesto introduce e avvicina la disciplina dello yoga all’arrampicata sportiva, facendo un percorso completo che parte dalle origini filosofiche fino all’applicazione con la pratica dell’arrampicata.

Come sempre l’obiettivo dell’allenamento è essere costanti, ciò non toglie che avere degli strumenti che ci semplificano la vita  soprattutto in un momento storico un po’ difficile, può fare davvero la differenza.

di Danilo de Salvia

 

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