Stai per partire per il Cammino di Santiago e non sai quale zaino comprare? Abbiamo raccolto 6 punti base per aiutarti a scegliere quello giusto!
1. Quanti litri sono necessari
Uno zaino con una capienza tra i 30 e i 40 litri è generalmente la scelta più indicata, perché permette di portare tutto il necessario (es. cambio di abiti, kit igiene, sacco a pelo leggero/sacco lenzuolo, ciabatte, poncho, acqua e snack) senza eccedere col peso, che è una delle principali cause di disagio, dolori e infortuni lungo il percorso. Il consiglio è: viaggiare leggero, scegliendo con cura cosa mettere nello zaino.
2. La struttura dello zaino
Nel Cammino di Santiago si cammina per molti giorni di fila, spesso con temperature variabili e terreni misti; pertanto la struttura dello zaino è uno degli elementi più importanti da valutare: un buon assetto può fare la differenza. Lo schienale traspirante aiuta a ridurre il sudore, prevenire irritazioni e migliora il comfort nelle ore più calde. Gli spallacci ben imbottiti devono essere regolabili e comodi, così da distribuire il peso senza fare pressione su collo e spalle. La fascia lombare, fondamentale per scaricare parte del peso dai muscoli delle spalle ai fianchi. La cinghia pettorale, spesso sottovalutata, migliora la stabilità del carico e impedisce che gli spallacci scivolino o si allarghino troppo durante la camminata.
3. Il vero segreto: la leggerezza
Non è un dettaglio, è una regola d’oro. È fondamentale scegliere uno zaino leggero di per sé, realizzato con materiali tecnici resistenti ma minimalisti. Il peso a vuoto dello zaino è il primo dato da guardare: meglio restare sotto 1,5 kg. Il consiglio più pratico e condiviso è di non superare gli 8 kg complessivi (acqua esclusa), a prescindere dal proprio peso corporeo. Viaggiare leggeri significa mattiore autonomia, meno stress fisico e più piacere nel camminare.
4. Efficienza: tasche interne ed esterne
Uno zaino efficiente deve offrire tasche funzionali e ben distribuite, così da organizzare tutto in modo logico e accessibile. Le tasche laterali sono perfette per oggetti che usi spesso durante il cammino (acqua, snack, cerotti, poncho). Quelle superiori o sul cappuccio sono utili per documenti, occhiali da sole o piccoli accessori. Le tasche interne ti aiutano invece a mantere stabilità e ordine, separando l’abbigliamento dal resto del carico.
5. Tip: porta una Camelbak
Per l’idratazione, valuta anche l’uso di una sacca idrica morbida (Camelbak) con tubo: puoi inserirla in uno scomparto dedicato e bere in cammino senza doverti fermare o togliere lo zaino. È una soluzione pratica, leggera, e ti aiuta a mantenerti idratato con costanza, soprattutto nelle giornate più calde o nei tratti più lunghi tra una tappa e l’altra. Serve un po’ più di attenzione nel lavaggio e nel riempimento, ma una volta che ci prendi la mano, è comodissima.
6. Tre zaini che consigliamo
Osprey Tempest 33 è tecnico e leggero. Il suo punto forte è la versatilità. Lo schienale AirScape™ garantisce massima traspirazione.
Black Diamond Trail Vista 28, il più minimalista ma non per questo il meno efficace. È ideale per chi vuole muoversi con agilità e portarsi dietro solo lo stretto necessario.
Gregory Stout 35 è lo zaino più strutturato. È più comodo se il peso comincia a salire, grazie alla cintura lombare ampia e ben imbottita che scarica molto peso.
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