«I miei musei sono il tentativo di riassumere tutto ciò che ho portato a casa dalle mie esperienze: reliquie, arte, citazioni. Le reliquie sono riferimenti mitici, ma a volte anche emozionali, che vengono dagli interpreti della storia dell’alpinismo; l’arte è ciò che forse è più vicino alla mia idea di un alpinismo tradizionale come gesto estetico; le citazioni sono le riflessioni culturali e filosofiche che ci consegna la Storia dell’umanità. Attraverso queste tre componenti ho sviluppato il mio museo della montagna: questo volume lo racconta».
dalla presentazione di Reinhold Messner
REINHOLD MESSNER è l’alpinista più famoso del nostro tempo. È stato il primo uomo a salire, senza l’aiuto delle bombole di ossigeno, la montagna più alta del mondo, l’Everest; successivamente ha raggiunto, nella stessa maniera, le vette di tutti i quattordici Ottomila della Terra. Alla sua attività sportiva ha affiancato quella di imprenditore, scrittore e politico. Collezionista d’arte e di testimonianze culturali ha creato la Messner Foundation a sostegno delle popolazioni montane, e il Messner Mountain




